
Aspettate un alloggio sociale da mesi, se non da anni, senza una proposta concreta. Il ricorso DALO consente di far riconoscere l’urgenza della vostra situazione dallo Stato. Ma tra la presentazione del dossier e l’ingresso in un alloggio, i tempi DALO variano a seconda del vostro dipartimento e del tipo di soluzione riconosciuta.
Tempi di risposta della commissione di mediazione DALO secondo il territorio
Il punto di partenza di ogni procedura DALO è la richiesta alla commissione dipartimentale di mediazione (la Comed). Questa commissione esamina il vostro dossier e decide se la vostra richiesta è prioritaria e urgente.
In metropoli, la commissione ha 3 mesi per prendere una decisione. Questo termine decorre dalla ricezione completa del dossier, non dalla sua invio. Un modulo compilato in modo errato o un documento mancante fanno slittare il conteggio.
Nei territori d’oltremare, la situazione è diversa. Il termine di risposta è esteso a 6 mesi nei dipartimenti e nelle regioni ultramarine. Questa differenza è dovuta alla particolare pressione sul parco sociale in questi territori e alle capacità amministrative locali.
Per comprendere meglio il tempo di ottenimento di un alloggio DALO, è necessario distinguere due fasi: la decisione della commissione e il successivo rilascio da parte del prefetto. Questi due passaggi hanno ciascuno il proprio calendario.
Rilascio dopo decisione favorevole: tempi che dipendono dal tipo di soluzione

Ricevere una decisione favorevole dalla Comed non significa trasferirsi il mese successivo. Il prefetto deve quindi proporvi una soluzione adeguata, e i tempi variano a seconda di ciò che vi viene riconosciuto.
Se la commissione vi riconosce un diritto all’accoglienza (ad esempio in una struttura di accoglienza), il prefetto ha 6 settimane per formulare una proposta. Questo termine è relativamente breve, poiché l’accoglienza mobilita posti esistenti in centri o residenze sociali.
Se la commissione vi riconosce un diritto all’alloggio sociale, il prefetto ha 3 mesi per proporvi un alloggio adeguato in metropoli e 6 mesi in oltremare. Trascorso questo termine senza proposta, potete rivolgervi al tribunale amministrativo.
Perché il rilascio richiede spesso più tempo del previsto
Di fatto, questi termini legali sono raramente rispettati nelle zone ad alta tensione. Il prefetto dipende dal parco di alloggi sociali disponibili e, in alcuni dipartimenti, la domanda supera di gran lunga l’offerta.
Una decisione favorevole vi colloca in cima alla lista, ma non crea alloggi aggiuntivi. L’attesa reale dopo il riconoscimento DALO può estendersi ben oltre i 3 mesi regolamentari, in particolare in Île-de-France o nelle grandi metropoli.
Nozione di termine anormalmente lungo: un criterio variabile per dipartimento
Avete forse sentito parlare del “termine anormalmente lungo” senza alloggio. È uno dei criteri che rende un ricorso DALO ammissibile, anche senza trovarsi in una situazione di emergenza assoluta.
Concretamente, se siete iscritti come richiedenti di alloggio sociale da un tempo ritenuto anormale nel vostro dipartimento, potete rivolgervi alla commissione di mediazione. Il problema è che questo termine è fissato da un’ordinanza prefettizia e varia da un dipartimento all’altro.
In un dipartimento rurale poco teso, questa soglia può essere relativamente breve. In un dipartimento urbano sotto pressione, sarà nettamente più lunga. Questa disparità crea una reale disuguaglianza geografica nell’accesso al DALO. Per sapere se avete raggiunto questa soglia, consultate la prefettura del vostro luogo di residenza o un ADIL (agenzia dipartimentale di informazione sull’alloggio).
Ricorso al tribunale amministrativo: il leva quando il prefetto non riloca
Quando il prefetto non propone nulla entro i termini legali dopo una decisione favorevole, un ricorso giurisdizionale diventa possibile davanti al tribunale amministrativo. Questo ricorso può portare a un’ingiunzione di rilascio accompagnata da una sanzione finanziaria versata al Fondo nazionale di accompagnamento verso e nell’alloggio (FNAVDL).
Devi sapere che questo ricorso non garantisce un alloggio immediato. Il tribunale ordina allo Stato di rilocarvi, ma l’esecuzione dipende dal parco disponibile. La sanzione mira a incentivare lo Stato ad agire, non a indennizzarvi direttamente.
Condizioni per rivolgersi al tribunale amministrativo
- Aver ricevuto una decisione favorevole dalla commissione di mediazione che vi riconosce come prioritari e urgenti
- Non aver ricevuto una proposta di alloggio o accoglienza adeguata entro il termine regolamentare (3 mesi in metropoli, 6 mesi in oltremare per l’alloggio)
- Presentare un ricorso entro 4 mesi dopo la scadenza del termine di rilascio
Non è obbligatorio avere l’assistenza di un avvocato davanti al tribunale amministrativo per questo tipo di ricorso, ma è comunque raccomandata se il dossier è complesso.
Presentazione del dossier DALO: i punti che rallentano la procedura

Il modulo di ricorso DALO (cerfa n°15036) deve essere accompagnato da documenti giustificativi precisi. Un dossier incompleto è la prima causa di ritardo, poiché la commissione inizia a esaminare la vostra richiesta solo una volta che il dossier è completo.
Ecco i documenti che creano più spesso problemi:
- La copia del titolo di soggiorno in corso di validità per i cittadini stranieri, spesso in fase di rinnovo al momento della presentazione
- I giustificativi delle procedure preliminari (richiesta di alloggio sociale registrata, lettere ai locatori) che molti richiedenti non hanno conservato
- I documenti che attestano la situazione di emergenza (avviso di sfratto, attestazione di accoglienza presso terzi, certificato medico per insalubrità)
Alcuni dipartimenti offrono ora un servizio online per presentare il ricorso. Questa dematerializzazione riduce il tempo di trattamento amministrativo iniziale, anche se non accorcia il termine di esame da parte della commissione stessa.
Un dossier ben preparato fin dall’inizio, con tutti i documenti richiesti e lettere datate che dimostrano le vostre procedure precedenti, rimane il modo più affidabile per evitare andirivieni che allungano la procedura di diverse settimane.